
La Svizzera ha firmato un accordo di doppia imposizione con l'Austria ieri sera. Lo indica oggi in una nota il Dipartimento federale delle finanze (DFF), precisando che si tratta del quinto testo, rielaborato secondo i criteri dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), sottoscritto dalla Confederazione dopo quelli negoziati con Danimarca, Lussemburgo, Francia e Norvegia. Oltre all'estensione dell'assistenza amministrativa in ambito fiscale, nei negoziati con l'Austria è stata convenuta l'introduzione di una clausola arbitrale. Finora Berna ha negoziato con quattordici Stati un nuovo accordo di doppia imposizione. Oltre ai cinque firmati, sono stati parafati trattati con Messico, Stati Uniti, Giappone, Paesi Bassi, Polonia, Gran Bretagna, Finlandia, Qatar e Singapore. Per la firma delle convenzioni con Messico e Gran Bretagna il Consiglio federale ha dato il via libera. I testi parafati rimanenti saranno prossimamente sottoposti al governo in vista del nulla osta alla firma. ATS
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