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Svizzera
Doppia imposizione: Commissione CN, referendum per ogni convenzione
Redazione
17 anni fa

Il popolo deve potersi pronunciare su tutte le convenzioni di doppia imposizione rivedute che indeboliscono il segreto bancario. Contrariamente al governo, la commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, con 25 voti senza opposizione, non si accontenta del referendum facoltativo solo per il primo trattato. In un rapporto all'attenzione della commissione dell'economia e dei tributi, quella delle istituzioni politiche cita la Costituzione secondo la quale tutti i trattati internazionali contenenti "disposizioni importanti che fissano regole di diritto" devono essere sottoposte a referendum facoltativo. Per la commissione è chiaro che le nuove convenzioni di doppia imposizione rispondano a questo criterio, dato che includono norme importanti giuridicamente e non solo politicamente. Secondo i commissari, l'esigenza del referendum facoltativo è tanto più importante in quanto tali convenzioni non si basano su alcuna legge federale. Contrariamente al Consiglio federale, la commissione ritiene inoltre che il fatto che gli adattamenti siano ripresi in modo analogo in vari trattati non è un motivo sufficiente per sfuggire al referendum facoltativo. "Il contraente, infatti, è ogni volta diverso e la sua identità costituisce un elemento decisivo per i contenuti dell'accordo". La commissione ricorda anche che "il concetto svizzero dei diritti popolari vuole che l'esercizio degli stessi sia regolato da criteri giuridicamente chiari e non lasciato all'apprezzamento di autorità chiamate a valutare ogni singolo caso. Tener fede all'interpretazione del Consiglio federale - si legge in una nota odierna - si correrebbe il rischio di creare un pericoloso precedente". L'esame delle convenzioni di doppia imposizione rientra nella competenza della commissione dell'economia e dei tributi. Nel caso in cui quest'organo parlamentare non dovesse prendere in XSPconsiderazione la proposta della commissione delle istituzioni politiche, quest'ultima ha annunciato che potrebbe sottoporla direttamente al plenum. Il Consiglio federale ha dato il consenso per procedere alla firma dei sei primi accordi. Il relativo messaggio è atteso per novembre. ATS

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