
Dal 1° novembre 2023 i criteri di donazione di sangue in Svizzera saranno applicati in maniera uniforme per tutti, indipendentemente dell'orientamento sessuale. Swissmedic ha infatti approvato la domanda di Trasfusione CRS Svizzera di far cadere la regola, vigente dal 2017, relativa a un termine di attesa di 12 mesi dall'ultimo rapporto sessuale tra uomini per poter donare sangue.
Perché esisteva questa regola
Nel gennaio 2017 Swissmedic aveva approvato una richiesta avanzata da Trasfusione CRS Svizzera affinché gli "uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini" (MSM) hanno la possibilità di donare il sangue solo dopo un periodo di astinenza di 12 mesi dall'ultimo rapporto omosessuale. Una decisione che era stata presa in base al rischio di trasmissioni di malattie infettive negli MSM. La nuova regolamentazione approvata da Swissmedic si basa ora su una valutazione del rischio aggiornata, che Trasfusione Svizzera SA ha elaborato insieme a un gruppo di esperti nel corso degli ultimi due anni.
Le regole che valgono per tutti
La richiesta avanzata da Trasfusione CRS Svizzera prevede ora di applicare a tutte le persone un periodo di rinvio della donazione di 4 mesi dopo l’ultimo rapporto sessuale con un nuovo partner oppure di 12 mesi, se negli ultimi 4 mesi si sono avuti rapporti sessuali con più di due partner. Una regola che si applica "parimenti ai rapporti omosessuali ed eterosessuali e si basa su una valutazione aggiornata dei rischi correlati a diversi comportamenti sessuali, tenendo conto della situazione epidemiologica in Svizzera e dei dati dei Paesi che hanno già modificato i criteri di donazione in tal senso", sottolinea Swissmedic.
C'è bisogno di tempo per cambiare la prassi
Per l'attuazione pratica della nuova regolamentazione l'istituto e i servizi trasfusionali regionali avranno bisogno di tre mesi (adeguamento dei processi, questionario, formazione dei collaboratori dei centri trasfusionali regionali, ecc). Inoltre gli adeguamenti devono essere documentati secondo le direttive di BPF (buone prassi di fabbricazione) per i medicamenti e trasmessi nelle informazioni dei collaboratori. Ecco perché è stata scelta la data del 1° novembre 2023 per far entrare in vigore le nuove regole. "Grazie ai criteri per la donazione uniformi", commenta Trasfusione Svizzera in una nota, come vantaggio supplementare l'istituto si attende "una migliore comprensibilità da parte delle donatrici e dei donatori di sangue. Inoltre, l’omissione delle attuali domande su MSM ne semplifica il trattamento da parte del personale, delle donatrici e dei donatori di sangue".
Come funziona l'iter
Gli emoderivati sono medicamenti e sono quindi soggetti alla legge sugli agenti terapeutici. In qualità di fabbricante di emoderivati, Trasfusione CRS Svizzera verifica regolarmente che i criteri di idoneità per la donazione del sangue corrispondano allo stato attuale della scienza e della tecnica. Se intende modificare le direttive, deve presentare a Swissmedic un’apposita richiesta corredata di dati scientifici a sostegno della motivazione. Dal canto suo Swissmedic verifica che i dati scientifici siano conformi ai requisiti legali di base in vigore e alle raccomandazioni internazionali. Inoltre, deve essere possibile escludere un aumento del rischio per chi riceve il sangue donato.

