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Svizzera
Domani incontro Svizzera-Libia a Madrid, verso soluzione vertenza?
Redazione
17 anni fa

Forse si sblocca la delicata vertenza tra Svizzera e Libia, con la mediazione europea: domani a Madrid Micheline Calmy-Rey e il suo omologo libico Mousa Kousa "incontreranno entrambi" il ministro spagnolo, presidente di turno dell'Ue, Miguel Angel Moratinos o almeno suoi collaboratori. Lo ha anticipato il ministro degli esteri italiano Franco Frattini. C'è di più, stando ancora a quanto Frattini ha rivelato nel pomeriggio a Radio Padania, riferendo di un colloquio telefonico avuto con Calmy-Rey. Ha detto che "la Svizzera riconosce la possibilità che debba essere avviata un'indagine" sulle foto segnaletiche di Hannibal Gheddafi, figlio del colonnello Muammar, al momento dell'arresto a Ginevra, nell'estate 2008. La Libia non ha mai gradito quelle foto e in particolare la loro pubblicazione. Il ministro italiano ha spiegato che si tratta dell'"ultima richiesta che pende sul tavolo" del negoziato tra Libia e Svizzera, avanzata stamani dal collega libico Mousa Kousa. Frattini ha fatto anche appello alla Libia perché dia prova "di flessibilità pragmatica" nei confronti dei Paesi che nulla hanno a che fare con il contenzioso bilaterale Berna-Tripoli, e di "autorizzare il rientro dei due svizzeri" bloccati da mesi. Nonostante gli appelli, la Svizzera non intende fare marcia indietro: nei confronti della Libia Berna manterrà la sua politica restrittiva in materia di visti Schengen. L'UE e gli altri Paesi sono stati avvertiti. ATS

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