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Frana in Calanca
Domani con l'elicottero si farà il punto della situazione
Immagine Ticinonews
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Redazione
4 anni fa
Le cattive condizioni meteo non facilitano i lavori di ripristino. Domani, tempo permettendo, il volo degli elicotteri permetterà di rendere più chiaro il quadro della situazione. Intanto i calanchini si organizzano.

Sul posto si potevano sentire, nel pomeriggio di oggi, forti rumori, sintomo che le condizioni geologiche sono tutto fuorché a posto. La situazione della frana in Calanca è ben lungi dall'essere risolta e nuovi cedimenti sono possibili. "Le precipitazioni in questo senso non aiutano", commenta a Ticinonews Sven Fehler, responsabile progetti dell'Ufficio tecnico dei Grigioni. La meteo non aiuta nemmeno nelle operazioni di ripristino: "È ancora impossibile entrare nella zona di pericolo, anche con l'elicottero che non può volare a causa della nebbia. Domani, se il tempo lo permetterà, effettueremo un volo di controllo e decideremo come intervenire. In due giorni contiamo di rimuovere il materiale che ostruisce la strada. Speriamo di potere riaprire entro quattro giorni dopo la rimozione totale dei detriti, ma è difficile da dire, i fattori in gioco sono diversi".

In valle ci si organizza

Rimangono quindi ancora isolate circa 400 persone che vivono nei comuni di Buseno, Calanca e Rossa. Per fare la spesa, una delle uniche soluzioni per gli abitanti tagliati fuori dal mondo è il negozio di alimentari di Elisabetta Daldini, in località Selma. "Da settembre in poi, di solito, teniamo chiusa la bottega di domenica. Ieri però non me la sono sentita", ci spiega in videochiamata dal suo negozietto. In questa situazione, Elisabetta Daldini è pronta a mettere in campo anche delle soluzioni drastiche: "Se dei clienti necessitassero di qualcosa, medicamenti in primis, cercherò di organizzare domani dei trasporti in elicottero".

Tranquilli

Nel complesso, comunque, si cerca di prendere la situazione con filosofia. "Fino ad adesso le persone incontrate sono tranquille. Ogni tanto la Calanca ci regala qualche 'franettina'", scherza Elisabetta Daldini, mentre saluta un cliente che sta uscendo dal suo negozio. "Questo però succede in quasi ogni valle. Il nostro problema è che abbiamo una sola strada per entrare e per uscire".