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Svizzera
Documenti non più così pericolosi, Blocher
Redazione
17 anni fa

Le copie dei documenti riguardanti il caso Tinner che il Consiglio federale vuole distruggere non sono più così pericolose. La ha dichiarato l'ex ministro di giustizia e polizia Christoph Blocher al domenicale "Sonntag". A detta di Blocher, che si è occupato della vicenda nel 2007 quando ancora sedeva in Consiglio federale, i documenti più esplosivi sono già stati eliminati. Le copie - 100 pagine - trovate per caso in aprile negli archivi del Ministero pubblico della Confederazione - possono tuttavia rappresentare la tessera di un puzzle per la costruzione di ordigni atomici, ha ammesso Blocher. A suo parere, il teatrino al quale si assiste negli ultimi giorni attorno a questi documenti è il risultato del "chiacchiericcio dei politici". A suo modo di vedere, queste carte andavano distrutte subito, senza discussioni. Adesso invece si rende più gravoso il mantenimento della sicurezza interna ed esterna. Blocher non sa dire se la scoperta di questi documenti sia dovuta alle cattive intenzioni di qualcuno oppure a semplice sciatteria. A suo avviso andrebbe però avviata un'indagine amministrativa. Per Blocher, la decisione del Consiglio federale di distruggere i documenti è giuridicamente ineccepibile. Il governo ha la competenza per risolvere un tale conflitto di interessi, ha precisato. ATS

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