
Il parco dei divertimenti Connyland di Lipperswil, nel canton Turgovia, non lancerà il referendum contro il divieto d'importazione di delfini e balene deciso dal parlamento. L'unico delfinario della Svizzera - principale attrazione del parco - si appresta a chiudere nei prossimi mesi. Connyland sarebbe in grado di raccogliere abbastanza firme per la riuscita di un referendum, ma la campagna di votazione senza un partner che la sostenga sarebbe troppo costosa, ha detto oggi all'ats il direttore amministrativo del parco Erich Brandenberger, confermando informazioni riportate dai domenicali svizzerotedeschi "Sonntag" e "SonntagsZeitung". "Il giorno dell'addio arriverà purtroppo presto. Probabilmente il nostro delfinario sarà chiuso già all'inizio dell'anno prossimo", si legge sulla pagina web Connyland.ch. "Verosimilmente dovremo chiudere dopo questa stagione" estiva, ha detto il direttore Brandenberger alla "SonntagsZeitung". Fino a mercoledì scorso - riporta il domenicale zurighese - a Lipperswil si pensava di poter continuare ancora "uno o due anni" con i tre delfini a disposizione: mamma Chicky (26 anni) e i due figli maschi Angel (7) e Secret (1). Ora si è però scoperto che Angel è giunto prematuramente alla maturità sessuale. Per impedire rapporti incestuosi con la madre deve essere piazzato altrove. E lo stesso vale ormai anche per Chicky e Secret. I delfini stanno bene "in un gruppo sociale strutturato", rileva Connyland sul suo sito web. "Tenere solo due animali non sarebbe (dunque) conforme ai bisogni della specie". Nel 2011 circa 300'000 persone hanno visitato il parco di divertimenti turgoviese, che conta una ottantina di dipendenti. La chiusura del delfinario ne colpirebbe da 10 a 15, tra cui sette addestratori di delfini, indica ancora la "SonntagsZeitung". Il futuro dei tre delfini rimane incerto, rileva il domenicale: i due delfinari in Germania, a Norimberga e Duisburg, sono al completo e una liberazione in mare non è un'opzione possibile, perché secondo i proprietari andrebbero incontro a morte certa. A muovere il parlamento a votare la "Lex Connyland" è stata l'improvvisa morte di due delfini nel novembre 2011 nel parco turgoviese. Lo scorso gennaio la Procura cantonale aveva annunciato che la morte era dovuta a danni cerebrali provocati da antibiotici e che contro due veterinari era stata aperta un'inchiesta. Il 7 maggio, tuttavia, si è appreso che l'Istituto di medicina legale di San Gallo ha rilevato tracce di buprenorfina, un oppiaceo con vari usi farmacologici, nelle urine dei due delfini. Secondo il direttore Brandenberger, i due cetacei potrebbero essere stati avvelenati. ATS
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