
Da Berna arrivano nuove disposizioni per le persone provenienti da Paesi a rischio. Tra questi figurano l’Albania, l’Armenia, il Giappone e non solo. Le persone che provengono da uno di questi paesi ma che non sono vaccinate, non potranno entrare in Svizzera.
I Paesi
In accordo con gli altri Stati Schengen, la Segreteria di Stato della migrazione ha aggiornato l’elenco dei Paesi a rischio: in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, sono revocate le restrizioni per l’entrata in Svizzera delle persone in provenienza dall’Uruguay, mentre sono state introdotte restrizioni per chi giunge nel nostro Paese dall’Albania, dall’Armenia, dall’Azerbaigian, dal Brunei, dal Giappone e dalla Serbia. Le nuove disposizioni entreranno in vigore lunedì, 27 settembre, a partire alle ore 00.00.
Divieto d’ingresso
Non possono entrare in Svizzera i cittadini stranieri in provenienza da un Paese a rischio che desiderano soggiornare per un breve periodo nel nostro Paese, ma non possono attestare alcuna vaccinazione riconosciuta. Questo vale in particolare per i turisti. Le persone in possesso di un passaporto svizzero o di un permesso di soggiorno valido possono entrare in Svizzera da qualsiasi Paese in qualsiasi momento.
Modulo d’entrata
Tutte le persone che entrano in Svizzera devono presentare un modulo d’entrata. Inoltre, chi non è vaccinato o non è guarito deve presentare un test negativo. Ulteriori informazioni sui requisiti per l’entrata in Svizzera sono disponibili sui siti web della Segreteria di Stato della migrazione e dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Lo strumento online “Travelcheck” permette di verificare quali persone in provenienza da quali Paesi e a quali condizioni possono entrare in Svizzera.
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