
Dall’anno prossimo sarà una ditta di Colonia, in Germania, a decidere a quale specialista indirizzare i pazienti assicurati da Assura, che dovrà quindi approvare le raccomandazione dei medici di famiglia. Per questo motivo Lorenzo Quadri ha interpellato il Consiglio federale in cui chiede se esso approvi il modello assicurativo proposto e se sia accettabile “che società straniere decidano a quale specialista indirizzare i pazienti svizzeri, mettendo ‘sotto tutela’ i medici di famiglia elvetici”, creando il rischio di una generalizzazione di questo modello.
La pratica, scrive Quadri, “ha già suscitato la comprensibile indignazione dell’associazione dei medici di famiglia svizzeri Medix Schweiz. Si suppone che, per motivi linguistici, per ora il “nuovo modello” di Assura verrà applicato nell’area germanofona. E’ tuttavia evidente il rischio che esso venga adottato in tutto il paese e anche da altri assicuratori malattia. In concreto, in futuro potrebbe pertanto accadere che sarà una società italiana a decidere da quale medico specialista mandare un paziente ticinese”.
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