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Distanze, mascherine, igiene: attività aperte, ma diverse
Distanze, mascherine, igiene: attività aperte, ma diverse
Distanze, mascherine, igiene: attività aperte, ma diverse
Redazione
6 anni fa
I piani di protezione obbligatori introducono nuove abitudini, andare dal parrucchiere o in un centro fai da te non è più uguale a prima

A stabilire le regole di ripartenza sono i piani di protezione obbligatori. Le attività che oggi non ne dispongono, o che non riescono a rispettarli, non possono riaprire. La Confederazione ha fornito dei modelli che le associazioni di categoria dovranno poi adattare alle differenti attività. Ma cosa succederà oggi se vorrete recarvi in una attività che ha riaperto? Vediamo le regole principali

Negozi del fai da te e giardinaggioI lavoratori dovranno lavarsi le mani con acqua e sapone all’arrivo sul posto di lavoro, prima e dopo le pause. I clienti devono lavarsi le mani con acqua e sapone (o disinfettante) all’arrivo nel negozio. Le porte, quando possibile, dovranno rimanere aperte, gli oggetti non possono essere toccati e sarà preferito il pagamento senza contatto.

Guardate il pavimento: sia alle casse che ai punti di consulenza sono segnalate chiaramente, con nastro adesivo colorato, le distanze di sicurezza. Tra ogni cliente devono essere garantiti 2 metri di distanza, lo stesso avviene per i collaboratori. Quando non è possibile servono dei divisori in plexiglas. Nei bagni, negli spogliatoi e nella mensa per il personale le distanze vanno garantite. Nei negozi entra al massimo 1 cliente per ogni 10 metri quadrati, all’ingresso troverete il numero massimo di persone ammesse.

Mentre attendete in fila dovrete stare a due metri di distanza, le indicazioni per incolonnarsi sono segnate per terra. Due familiari potranno entrare insieme.

Oggetti e superfici dovranno essere puliti regolarmente con del detergente comune. Le casse automatiche, le maniglie, le bilance, i pulsanti degli ascensori vanno puliti regolarmente. I locali chiusi dovranno essere arieggiati.Alle persone a rischio dovrà essere garantita protezione, con il telelavoro o con uno spazio di lavoro riservato. Invece i lavoratori malati saranno rimandati immediatamente a casa.

Dal parrucchiere o al centro massaggiPer i servizi dove vi è un contatto con la clientela le regole sono più stringenti. Quelle sopra descritte rimangono valide. Distanze di sicurezza segnalate, lavaggio delle mani garantito a personale e clientela, igiene di oggetti e locale.

Cosa si aggiunge? Tutti dovranno fissare un appuntamento prima di recarsi in negozio, nella sala d’attesa o nei locali le sedie vanno distanziate di 2 metri. Gli indumenti da lavoro vanno lavati quotidianamente. Per i clienti andranno usati indumenti monouso (per esempio per i teli in un salone massaggi o i bavagli dei parrucchieri.

Prima e dopo ogni contatto con un cliente il lavoratore deve lavarsi le mani. Ogni eventuale ferita deve essere coperta e si devono indossare i guanti. I contatti non necessari, per esempio la stretta di mano, vanno evitati. Lavoratore e cliente dovrebbero indossare la mascherina. Manicure e pedicure dovrebbero essere eseguite con un pannello protettivo in plexiglas. Dove è possibile vanno utilizzati utensili monouso, gli altri vanno comunque disinfettati dopo ogni cliente.

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