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Svizzera
Disoccupazione stabile in giugno
© CdT/Chiara Zocchetti
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Keystone-ats
3 anni fa
Se paragonato allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 7'412 unità (-8,0%).

La disoccupazione in giugno è rimasta stabile, nel paragone mensile, all'1,9%. Lo rende noto oggi la Segreteria di stato dell'economia (SECO). Se paragonato allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 7'412 unità (-8,0%).

Alcuni numeri

Alla fine di giugno agli uffici regionali di collocamento (URC) erano iscritti 85'099 disoccupati, ovvero 2'977 in meno rispetto al mese precedente. Il numero di giovani disoccupati (15-24 anni) è diminuito di 94 unità (-1,2%) arrivando al totale di 7'463, ciò che corrisponde a 295 persone in meno (-3,8%) su base annua, mentre quello di disoccupati di 50-64 anni è diminuito di 1’125 persone (-4,3%), attestandosi a 25’021. In confronto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a una diminuzione di 4’257 persone (-14,5%).

Posti vacanti annunciati

Il 1° luglio 2018 è stato introdotto in tutta la Svizzera l’obbligo di annunciare i posti vacanti per i generi di professioni con un tasso di disoccupazione pari almeno all’8%; dal 1° gennaio 2020 questo valore soglia è stato ridotto al 5%. Il numero dei posti annunciati all’URC è diminuito in giugno di 76, raggiungendo le 51’731 unità. Di questi posti, 33’840 sottostavano all’obbligo di annuncio.

Lavoro ridotto

Nel mese di aprile 2023 sono state colpite dal lavoro ridotto 1’498 persone, ovvero 484 in più (+47,7%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende toccate è diminuito di 1 unità (-1,3%) portandosi a 74. Il totale delle ore di lavoro perse è diminuito di 2’964 unità (-5,5%), portandosi a 50’983 ore. Nel corrispondente periodo dell'anno precedente (aprile 2022) erano state registrate 357’669 ore perse, ripartite su 6’867 persone in 1'177 aziende.

Persone che hanno esaurito il loro diritto all'indennità

Secondo i dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, nel corso del mese di aprile 2023, 2’128 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.  

Focus sul Ticino

In Ticino nel giugno 2023 il tasso di disoccupazione si è attestato al 2,1% (invariato rispetto a maggio, -0,2 su base annua), nei Grigioni allo 0,7% (-0,3 e nessuna variazione). I cantoni romandi rimangono i più colpiti dalla disoccupazione, pur restando tutti ampiamente sotto la soglia psicologica del 4%. Con un tasso del 3,5% il primato negativo spetta a Ginevra, seguono Giura (3,1%) e Vaud (3,0%); molto vicino è Basilea Città (2,9%). Con un tasso dello 0,5%, Appenzello interno è invece il cantone con meno disoccupati. Il motore economico della nazione, Zurigo, è all'1,6%, un po' meno della media nazionale. Il Ticino è all'ottavo posto fra i più toccati dal problema, mentre i Grigioni sono al sesto rango nella graduatoria dei meno colpiti. In termini assoluti, da Airolo a Chiasso si contano 3'390 disoccupati (-46 mensile, -489 annuo), mentre nel cantone con capoluogo Coira la cifra è di 767 (-360 e +3).

Differenze tra nazionalità

Leggendo i dati in base alla nazionalità, gli svizzeri presentano una quota di senza lavoro dell'1,3% (stabile mensile, -0,1 annuo), gli stranieri del 3,3% (-0,2 e -0,2). Per regione di provenienza, i tassi sono più elevati per i bulgari (7,0%), gli africani (6,5%) e i rumeni (5,5%). L'Ue è al 2,8%. Riguardo ai principali paesi confinanti, la Francia è al 4,1%, l'Italia al 2,8% e la Germania al 2,0%.

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