
Prosegue la ripresa sul mercato del lavoro svizzero: in settembre il tasso di disoccupazione è sceso al 3,5% dal 3,6% del mese di agosto. Per il Ticino è stato invece rilevato un aumento di 0,1 punti al 4,8%, nei Grigioni il tasso è rimasto all'1,3%. Ginevra rimane il cantone più toccato con il 6,8% (invariato). Seguono Neuchâtel, con il 6% (-0,3 punti), Vaud (5,3%, -0,1) e il Giura (5%, -0,2). Tutti gli altri cantoni sono al di sotto del 4%. A fine mese presso gli uffici regionali di collocamento (URC) a livello nazionale erano iscritte 140'040 persone (-2'839 rispetto ad agosto). Si tratta del livello più basso dall'estate del 2009. A fine gennaio, il tasso dei senza lavoro era ancora del 4,5%. Rispetto all'agosto 2009 il numero dei disoccupati si è ridotto di 14'369 unità (-9,3%), ha indicato oggi la Segreteria di Stato dell'economia (SECO). La disoccupazione giovanile in settembre (24'035 persone fra i 15 e i 24 anni) è scesa del 3% rispetto al mese precedente e addirittura del 19,9% rispetto ad un anno prima. A fine settembre, complessivamente le persone in cerca d'impiego registrate erano 202'744, 2'215 in meno rispetto a un mese prima. Tale cifra comprende, oltre ai disoccupati, anche persone che partecipano a programmi occupazionali temporanei, che frequentano corsi di riconversione o di perfezionamento o che percepiscono un guadagno intermedio. Il numero di posti vacanti annunciati presso gli URC è aumentato di 463 a 18'457 unità. ATS
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