
In occasione dell'apertura del Consiglio per i diritti umani a Ginevra, il consigliere federale Ignazio Cassis ha chiesto di arrestare l'evoluzione negativa in atto nel mondo. Alla luce dell'aumento dei conflitti, "abbiamo la responsabilità" di lavorare in tal senso, ha affermato. Nel suo discorso il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha lamentato la diffusione delle autocrazie e i numerosi conflitti in corso. In particolare, ha citato l'Ucraina, il Medio Oriente e il Sudan.
Le violazioni dei diritti umani e le guerre si alimentano a vicenda, ha affermato Cassis. "I nostri sforzi per eliminare la violenza non sembrano avere successo". Viste le decine di elezioni che si terranno quest'anno in tutto il mondo, il consigliere federale ha sottolineato il ruolo delle Nazioni Unite nel garantire un voto equo e libero. Cassis ha invitato tutti gli Stati a impegnarsi, ricordando che quest'anno la Svizzera si è candidata per un seggio nel Consiglio dei diritti umani dal 2025 al 2027.

