
Potremmo trovarci di fronte a dei cambiamenti riguardo i diritti popolari. La SonntagsZeitung anticipa infatti che un gruppo di lavoro dell'amministrazione federale, chiamato Democrazia Vivainta, sta valutando possibili riforme dei diritti popolari.
In particolare, si stanno esaminando evenutali regole più restrittive per le iniziative, come per esempio alzare il numero di firme necessarie e accorciare il tempo a disposizione. Si sta anche valutando un possibile esame preliminare dei testi di iniziativa da parte del Parlamento, che dovrebbe accertarne la compatibilità con il diritto internazionale.
Tuttavie le proposte si scontrano con un ostacolo maggiore: per essere modificati infatti, i principi che reggono la raccolta delle firme necessiterebbero una modifica della Costituzione, e quindi la doppia maggiornanza del popolo e dei cantoni.
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