
Dopo i fatti accaduti in Germania, l'associazione che riunisce i direttori delle scuole zurighesi vogliono conoscere più a fondo i precedenti giudiziari dei loro allievi. Si tratta - dicono in una presa di posizione odierna - di dati indispensabili per prevenire atti di violenza. L'associazione ha chiesto più volte che le scuole siano meglio informate sui comportamenti devianti dei ragazzi al di fuori delle lezioni. Essa sostiene quindi con favore le dichiarazioni rilasciate ieri dalla presidente del governo cantonale zurighese Regine Aeppli la quale, proprio riferendosi al pestaggio in Germania che ha visto implicati giovani di Zurigo, ha ribadito l'importanza che hanno le direzioni scolastiche di conoscere il comportamento dei ragazzi e gli eventuali atti violenti da essi compiuti. L'associazione afferma di non capire perché la magistratura dei minori, le autorità di tutela, la polizia e altre istituzioni non trasmettano le informazioni alle scuole "in modo spontaneo e non burocratico". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

