
Il direttore dell'Ufficio federale di statistica (UST), Jürg Marti, è sotto pressione: avrebbe disertato alcune importanti conferenze internazionali e contribuito a creare un pessimo clima di lavoro fra i suoi subordinati, un numero imprecisato dei quali si è ora rivolto con una lettera anonima alla direzione del Dipartimento federale dell'interno (DFI). "Alla fine della settimana abbiamo ricevuto una lettera anonima di collaboratori", ha detto una portavoce del DFI, confermando informazioni della "SonntagsZeitung". "Valuteremo seriamente i rimproveri", ha assicurato la portavoce. Quanti siano questi subordinati scontenti non è noto e non si conosce nei dettagli il tenore delle lagnanze. La "SonntagsZeitung", che dice di conoscere i mittenti, parla di "parecchi" dipendenti. Essa precisa che la lettera, inviata al capo del DFI Alain Berset, è datata 16 gennaio e aggiunge che nello scritto gli anonimi dipendenti denunciano gravi carenze di direzione che avrebbero già indotto ad andarsene importanti collaboratori. Sempre secondo il domenicale, i denuncianti si sono detti disposti a rivelare la loro identità se Berset dovesse riceverli. Per continuare i contatti avrebbero indicato un indirizzo email. ATS
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