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Svizzera
Dimissioni per la direttrice della SECO Helene Budliger Artieda
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Redazione
8 ore fa
La decisione sarebbe stata comunicata al «ministro» dell'Economia Guy Parmelin il quale avrebbe spinto in prima persona la donna a optare per il pensionamento anticipato. Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca non ha né confermato, né smentito la notizia.

Le voci sulle possibili dimissioni di Helene Budliger Artieda dal suo ruolo di direttrice della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) si rincorrono ormai da qualche tempo e ora sembrerebbe che Budliger Artieda abbia annunciato la sua partenza al «ministro» dell'Economia Guy Parmelin. A riportare l'indiscrezione è il Blick, mentre, da parte sua, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca non ha né confermato, né smentito la notizia.

Ad ogni modo, la direttrice della SECO sembra che non abbia deciso di lasciare il suo incarico completamente di sua spontanea volontà. Secondo fonti ben informate sentite dal Blick, infatti, Parmelin le avrebbe consigliato, durante un colloquio avvenuto qualche settimana fa, di prendere in considerazione il pensionamento anticipato.

Ma quando, precisamente, Budliger Artieda dovrebbe lasciare il suo incarico? La data esatta non non si conosce ancora, ma si suppone che se ne andrà all'inizio del 2027.

A questo punto una constatazione è d'obbligo. Non è infatti escluso che Parmelin possa lasciare il suo incarico prima della partenza dell'attuale direttrice della SECO. Ciò avverrebbe in caso il «ministro» dell'Economia dia le dimissioni prima della fine dell'anno. La scadenza, al più tardi, dovrebbe cadere per lui nel dicembre 2027, alla fine della legislatura.

Diverse indiscrezioni dietro la mossa

Resta da capire perché Parmelin auspichi una partenza prima del dovuto di Budliger Artieda. Anche in questo caso, spiega sempre il Blick, le voci si rincorrono e si moltiplicano. Alcuni ritengono che il consigliere federale dell'UDC voglia mettere alla testa della Segreteria di Stato dell'economia una persona a lui vicina politicamente prima di dimissionare e prima che Budliger Artieda raggiunga l'età del pensionamento.

Altri, invece, non escludono che la richiesta di Parmelin abbia un legame diretto con l'indagine in corso condotta dalla Commissione della gestione del Consiglio nazionale. La commissione sta cercando di stabilire se informazioni sensibili o riservate siano state trasmesse durante gli scambi tra la SECO e miliardari privati ​​nel caso dei dazi doganali. Anche il ruolo di Helene Budliger Artieda in questa vicenda è oggetto di attento esame.

La donna che ha negoziato i dazi di Trump

Helene Budliger Artieda era salita alla ribalta grazie alle  negoziazioni con gli Stati Uniti sui dazi di Donald Trump. Fu infatti il duo Parmelin/Budliger Artieda a riprendere le redini delle negoziazioni dopo la telefonata tra la «ministra» delle finanze Karin Keller-Sutter e il presidente statunitense nell'estate del 2025.