
Dal primo gennaio 2016 fino alla fine del 2020, il tasso di contributo per le indennità di perdita di guadagno (IPG) passerà dallo 0,5% attuale allo 0,45%. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, precisando che tale riduzione dovrebbe consentire di mantenere le riserve minime. Dopo l'introduzione dell'assicurazione maternità nel luglio 2005, in pochi anni le riserve IPG - utilizzate anche per versare le indennità per chi presta servizio militare, servizio civile o di protezione civile - sono considerevolmente diminuite. Vista la situazione, per garantire la liquidità e ricostituire le riserve, il governo si era visto costretto ad aumentare il tasso di contributo IPG dallo 0,3% allo 0,5% per il periodo 2011-2015, indica in una nota il Dipartimento federale dell'interno. Secondo le ultime proiezioni, alla fine del 2015 il loro importo raggiungerà una quota del 55%. Visto che la situazione finanziaria delle IPG consente di ridurre il loro tasso di contributo allo 0,45%, senza che il livello del Fondo IPG scenda al di sotto del minimo previsto per legge, il Consiglio federale ha approvato questa diminuzione. Il nuovo tasso sarà applicato per i prossimi cinque anni (2016-2020). Prima della scadenza del termine previsto il governo procederà a una nuova valutazione della situazione e adotterà le misure necessarie per il periodo successivo al 2020.
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