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Svizzera
Dietro le sbarre l'imam di Winterthur
Dietro le sbarre l'imam di Winterthur
Dietro le sbarre l'imam di Winterthur
Redazione
10 anni fa
Il Ministero pubblico ha confermato il carcere preventivo per il predicatore etiope. Due persone sono state scarcerate

Il Ministero pubblico zurighese ha confermato il carcere preventivo per l'imam della moschea An'Nur Shaik Abdurrahman.

Arrestato nel corso del blitz di mercoledì mattina, l'uomo era stato accusato di pubblica istigazione a un crimine o alla violenza.

Nel corso dei suoi interbventi presso la moschea di Winterthur, il predicatore etiope avrebbe incitato i fedeli a "uccidere i musulmani che non prendono parte alla preghiera". Insieme a lui, ricordiamo, erano finite in manette altre tre persone. Nei confronti di una è stato aperto un procedimento penale per soggiorno illegale.

Due di loro sono state nel frattempo rilasciate pur risultando ancora indagate mentre l'imam etiope e un presunto membro della direzione della moschea si trovano attualmente in carcere.

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