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Scienza e gioventù
Dieci giovani ricercatori della Svizzera italiana premiati a Friborgo
Redazione
2 anni fa
I ragazzi e le ragazze hanno preso parte al 58esimo Concorso nazionale di Scienza e gioventù, che ha riunito partecipanti da oltre 20 cantoni a Friborgo per presentare i lavori su cui hanno lavorato per più di un anno.

La giuria di esperti di Scienza e gioventù ha premiato i migliori 106 lavori della 58esima edizione del suo concorso nazionale. Tra i 116 migliori ricercatori provenienti dalle scuole medie superiori e dal mondo della formazione professionale sono presenti anche dieci giovani della Svizzera italiana, giudicati con valutazioni tra "buono", "molto buono" ed "eccellente". L'esposizione finale si è tenuta all'Università di Friborgo, ha avuto luogo tra giovedì e sabato 27, giorno della premiazione. 32 premi speciali sono stati assegnati ai giovani, che potranno partecipare ad un campo europeo di esplorazione spaziale, o presentare il proprio progetto a concorsi internazionali in Europa, Asia, Africa, Sudamerica o Stati Uniti.  I tre vincitori del premio speciale EUCYS costituiranno la delegazione svizzera allo European Contest for Young Scientists organizzato dall’Unione Europea.

I premiati

Tra i ricercatori della Svizzera italiana premiati figurano: 

Linda Cossi di Cureglia e Marta Cvetkovska di Massagno (Liceo di Lugano 2), progetto “Foglia artificiale a supporto della vita nello spazio e sulla Terra”. Menzione: eccellente. Premio speciale “MILSET Expo-Sciences Europe”

Alice Penzavalli di Sorengo (Liceo di Lugano 2), progetto “La ricetta per una truffa “quasi” perfetta. Menzione: eccellente. Premio speciale del Dipartimento Federale degli Affari Esteri

Giulia Pozzi di Lugano (Liceo di Lugano 2), progetto “Roma anni Settanta: politica, violenza e società. Il dibattito pubblico in Italia intorno al caso del Massacro del Circeo”. Menzione: eccellente. Premio speciale “Luxembourg International Science Expo”

Anna Khijo di Breganzona (Liceo di Lugano 2), progetto “Spirulina: una speranza per la vita su Marte?”. Menzione: buono.

Lisa Manzoni di Roveredo (GR ) (Scuola cantonale grigione di Coira), progetto “Resina di larice come nuovo antibatterico”. Menzione: buono.

Aleksander Jonasz Romaszkiewicz di Lamone (Liceo di Lugano 2), progetto “Trasformazione di Mente e Corpo nella Transizione di Genere”. Menzione: buono.

Aline Togni di Cassina d’Agno e Noah Weibel di Rivera (Liceo di Lugano 2), progetto “Batteri nitrificanti: alleati contro l’ammoniaca”. Menzione: buono.

Caterina Wohlgemuth di Bedano (Liceo cantonale di Lugano 2), progetto "Turisti influenzati dall’UNESCO? Un’immersione nel patrimonio mondiale dell’umanità per capirne gli effetti sul turismo”. Menzione: buono.