
Gli specialisti della sanità dei diversi partiti svizzeri si dicono soddisfatti per la designazione di Didier Burkhalter alla testa del Dipartimento federale dell'interno (DFI). Sia a destra che a sinistra si auspica che il neocastellano sappia rimediare allo stallo nel delicato dossier dei costi della salute. I Verdi accolgono con sollievo il rinnovamento ai vertici del DFI. "C'è un gran bisogno di aria fresca. Con Pascal Couchepin, la politica sanitaria era completamente bloccata", ha sottolineato la consigliera nazionale Yvonne Gilli. L'ecologista sangallese si rallegra pure per il fatto che Burkhalter non sembra legato ad alcun gruppo di interessi. Quest'aspetto conta molto anche per il PS. "Didier Burkhalter è indipendente e ciò lo rende credibile, rileva la consigliera nazionale Jacqueline Fehr. La socialista zurighese afferma che sussistevano dubbi sui veri legami tra Pascal Couchepin e gli assicuratori, visto che il vallesano era stato in precedenza membro del consiglio di amministrazione del Groupe Mutuel. Il compito principale di Didier Burkhalter è quello di riunire i differenti attori per discutere, ha rilevato la Fehr. Dal canto suo, la Federazione dei medici svizzeri (FMH) ritiene che la nomina di Didier Burkhalter sia una grande opportunità per condurre un dialogo aperto e costruttivo e per risolvere i problemi in modo duraturo. Il Partito liberale radicale (PLR) non ha alcun dubbio quanto alle capacità di dialogo di Didier Burkhalter. È capace di radunare attorno a un tavolo le differenti parti in causa e riuscirà a dare un nuovo slancio al dossier della sanità, indica il consigliere agli Stati Felix Gutwiller (ZH), interrogato dall'ATS. Anche il Partito popolare democratico (PPD) si dice soddisfatto. "Ho fiducia nella capacità di Burkhalter di entrare in funzione al DFI senza pregiudizi" e nella sua abilità nell'affrontare i problemi con spirito aperto, ha affermato il consigliere agli Stati democristiano Philipp Stähelin (TG). Un'opinione condivisa anche dal membro dell'Unione democratica di centro (UDC) Guy Parmelin: "Burkhalter arriverà con uno sguardo nuovo, e questo permetterà di rilanciare i contatti con le differenti parti in gioco". Lo presentano come una persona capace di conservare il sangue freddo, si rallegra ancora Parmelin, una risorsa preziosa in un ambito in cui i nervi sono spesso messi a dura prova. Tuttavia, prima o poi, sarà costretto a prendere decisioni impopolari e allora dovrà riuscire a far capire ad ognuno che sono necessarie, conclude il democentrista. ATS
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