
Didier Burkhalter ha stilato un primo bilancio dei suoi incontri avuti a Pechino con i ministri cinesi della sanità e della scienza e tecnologia, affermando che sono stati fatti passi avanti concreti. Il consigliere federale ha anche detto di aver espresso alla Cina le preoccupazioni della Svizzera dopo l'arresto dell'artista dissidente Ai Weiwei. "Il viaggio in Cina è un successo", ha dichiarato Burkhalter. "Siamo stati in grado di rafforzare la cooperazione scientifica e tecnologica nell'interesse della Svizzera". I colloqui intrattenuti da Berna e Pechino su vari temi "funzionano, alcuni persino molto bene". "Questa visita ha permesso di compiere passi avanti". Il consigliere federale e il ministro cinese della scienza e della tecnologia Wan Gang hanno firmato una dichiarazione di intenti per il proseguimento del programma sino-elvetico di cooperazione scientifica (SSSTC - Sino-Swisss Science and Technology Cooperation). "Lo scopo era di concretizzare gli impegni sul periodo 2013-2016". Con il ministro cinese della sanità Chen Zhu, Burkhalter ha deciso di "formalizzare la messa in opera di rapporti di partenariato tra cantoni svizzeri (Basilea Città, Vaud, Zurigo e Ginevra) e città cinesi (Shanghai, Kunming, Shenzhen e Zhenjiang) nel campo ospedaliero. In materia di educazione Svizzera e Cina hanno convenuto di discutere "della firma di un futuro accordo sulla formazione" nell'intento di incoraggiare gli scambi universitari. "Berna cerca di aumentare qualitativamente le borse di studio accordate a studenti cinesi". Lo scopo, ha detto Burkhalter, è di fare in modo che la selezione venga operata non in Cina, ma in Svizzera. Riguardo all'arresto dell'artista Ai Weiwei, Burkhalter ha detto di aver manifestato al consigliere di stato Liu Yandong, membro dell'ufficio politico del partito comunista cinese, "la preoccupazione della popolazione e delle autorità svizzere". Ai Weiwei "è atteso in Svizzera per due esposizioni". L'artista ha relazioni con la Svizzera e ci preoccupiamo del suo arresto". "Abbiamo voluto far capire l'importanza di questo caso", ha spiegato il consigliere federale. "La Cina ha risposto in modo circostanziato nell'ambito del dialogo che intratteniamo con questo paese". Switzerland's Federal Councillor Didier Burkhalter, second from left, shakes hand with Chinese Minister of Science and Technology Wan Gang after they signed a declaration of intent in Beijing Monday, April 25, 2011. (AP Photo/Ng Han Guan) Rechte ATS
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