
Escursioni o gite in bicicletta, ballo o musica, cucina o lingue straniere: nel 2023 ben 437 000 persone anziane hanno usufruito dell'ampia gamma di corsi offerti da Pro Senectute. Si tratta di un aumento del 10% rispetto ai già incoraggianti numeri del 2022, dopo il forte calo dovuto al Covid.
Mobilitazione in tutta la Svizzera
Per motivare le persone anziane a recuperare uno stile di vita attivo dopo la pandemia, nel 2022 Pro Senectute ha lanciato una campagna nazionale in TV, presso le proprie sedi e sui canali digitali. Un'iniziativa che si concluderà ad aprile con un'ultima serie di spot televisivi. "Guardando indietro, abbiamo adottato le strategie giuste per motivare le persone anziane a riprendere una vita attiva", commenta Alain Huber, direttore di Pro Senectute Svizzera, tracciando un bilancio. Gli investimenti nella pubblicità e l'impegno delle 24 organizzazioni Pro Senectute hanno dato i frutti sperati prima del previsto.
Un grande contributo alla salute mentale
L'ultimo dossier tematico del Monitoraggio nazionale dell'anzianità, sottolinea l'organizzazione in una nota odierna, evidenzia che una vita attiva contribuisce in modo significativo a prevenire il declino della memoria nelle persone avanti negli anni. Chi si mantiene dinamico sul piano fisico, sociale e intellettivo per tutta la vita mostra una capacità cognitiva migliore quando diventa anziano. Rimanere attivi è la chiave per una buona salute mentale e una qualità di vita soddisfacente in età avanzata. "Questa consapevolezza ci sprona a continuare a investire nella nostra offerta di corsi, in modo che le persone anziane possano allacciare nuovi contatti e acquisire nuove competenze", afferma Huber.

