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Svizzera
DFI: nuovi asili nido, aiuti finanziari più equi
Redazione
14 anni fa

Il credito della Confederazione per creare nuovi asili nido si esaurirà prima della fine del programma (nel 2015), a causa dell'enorme numero di richieste. È quanto ritiene il Dipartimento federale dell'interno (DFI) che ha quindi stabilito di assegnare i sussidi in modo più equo e non in base alla data della richiesta. Dal 2003 - anno in cui è entrata in vigore la legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia - sono state accolte 2200 richieste e continuano ad arrivare nuovi domande da valutare, ha comunicato oggi il DFI. Finora, grazie al programma della Confederazione sono stati creati 39'000 posti di custodia. Del credito d'impegno di 120 milioni di franchi concesso per gli ultimi quattro anni del programma (dal primo febbraio 2011 al 31 gennaio 2015) rimangono ancora circa 34 milioni per le nuove richieste di aiuti finanziari, sottolinea la nota. Poiché l'importo non basterà a coprire i bisogni sino a fine anno, il DFI - come previsto dalla legge - ha stabilito che la distribuzione della somma rimanente sia coordinata. Finora, le richieste di aiuti finanziari venivano trattate in base a "chi primo arriva, meglio alloggia", a prescindere dal Cantone di provenienza. Questo modo di procedere - secondo il DFI - dal 2003 ha portato in alcuni cantoni a un forte aumento dell'offerta di posti in asili nido, mentre in altri il numero di posti di custodia creati è stato inferiore. Considerata la quota di bambini rispetto alla popolazione ad approfittare maggiormente dell'aiuto finanziario sono stati i cantoni di Zurigo, Vaud, Zugo, Sciaffusa, Basiliea Città e Neuchâtel. Gli ultimi in graduatoria - secondo l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) - sono stati i cantoni di Svitto, Appenzello Interno, Obvaldo e Nidvaldo. Il Ticino si situa tra i cantoni intermedi. Dal primo gennaio 2013, l'ordine di priorità prevede che l'80% del credito rimanente sarà riservato per richieste provenienti dai Cantoni che hanno fatto ricorso in misura proporzionalmente inferiore agli aiuti finanziari. Il rimanente 20% sarà messo a disposizione dei Cantoni che hanno invece ricorso maggiormente agli aiuti finanziari in modo da garantire la realizzazione dei progetti la cui pianificazione è già molto avanzata. Le richieste provenienti nel corso del 2013 dai Cantoni che avranno raggiunto il limite di credito previsto per quell'anno non potranno più essere prese in considerazione e verranno inserite in una lista di attesa. Se alla fine del 2013 le risorse non saranno state utilizzate completamente, il credito rimanente verrà trasferito in un fondo comune e messo a disposizione per i progetti in attesa di una risposta. L'ordinanza sull'ordine di priorità entrerà in vigore il primo gennaio 2013 e sarà applicata a tutte le richieste presentate a partire da questa data. La ripartizione definitiva del credito rimanente tra i Cantoni verrà effettuata nel gennaio 2013 in base al conteggio 2012. La legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia è entrata in vigore il primo febbraio 2003. La sua scadenza, inizialmente prevista dopo 8 anni, è stata prorogata di 4 anni, ossia fino al 31 gennaio 2015. ATS

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