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DFAE: "Preoccupazione per l'escalation in Siria"
DFAE: "Preoccupazione per l'escalation in Siria"
DFAE: "Preoccupazione per l'escalation in Siria"
Redazione
7 anni fa
Il dipartimento degli esteri fa appello alle parti coinvolte per cercare un cessate il fuoco. Nella zona di Idlib si contano centinaia di morti e un milione di sfollati

Il Dipartimento federale degli Affari esteri si dichiara molto preoccupato per l'escalation militare nel nord-est della Siria e delle sue gravi conseguenze per la popolazione civile. Per questo fa appello a tutte le parti coinvolte nel conflitto per rispettare rigorosamente il diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale umanitario, e di tornare al tavolo dei negoziati per far cessare immediatamente i combattimenti. Il 27 febbraio 2020 la Svizzera ha già condiviso le sue preoccupazioni davanti al Consiglio dei diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite.

È quanto si legge in una nota stampa emessa oggi. In particolare, il DFAE è preoccupato per la situazione nel nord-ovest del Paese, specialmente nella provincia di Idlib e nella campagna d'Aleppo, dove dall'inizio di febbraio almeno 134 civili, di cui 44 bambini, sono stati uccisi. Gli attacchi hanno anche coinvolto 11 centri medici e 15 scuole e, secondo quanto riporta l'ONU, dall'inizio dell'offensiva a dicembre hanno causato oltre un milione di sfollati, che ora vivono in condizioni critiche, senza riparo ed esposti a temperature sotto lo zero. Turchia, Iran e Russia sono le nazioni con forze militari nella zona, cui la Svizzera fà appello affinché cerchino una soluzione diplomatica, a partire da un "cessate il fuoco" per andare verso una "de-escalation" nell'area.

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