
Detenuti della prigione di Thorberg (BE) sono riusciti a connettersi ad una rete senza fili non protetta di un abitante e hanno navigato in internet grazie ai televisori. La direzione dello stabile penitenziario ha poi provveduto a modificare le smart TV.
Cosa è successo
Un detenuto ha hackerato la password a quattro cifre della sua smart TV riuscendo così a connetterla a internet, ha confermato oggi Pascal Ludin, vice capo dell'Ufficio per l'esecuzione delle pene del Canton Berna, interrogato a proposito di un articolo apparso su Blick.ch. Il caso è stato scoperto quando i detenuti si sono scambiati i televisori. La situazione ha posto problemi in quanto l'accesso non protetto a internet non è previsto negli stabili penitenziari, ha precisato Ludin. Non è tuttavia noto quanti detenuti siano effettivamente riusciti a procurarsi un accesso alla rete. Il ritiro dei televisori il 17 luglio ha suscitato polemiche fra i prigionieri che hanno provocato una rivolta, aveva indicato il sito 20min.ch. Gli apparecchi modificati sono stati restituiti il giorno stesso, il che ha permesso di calmare la situazione, ha proseguito Ludin. L'accesso a internet con le smart TV non è più possibile e l'abitante hackerato ha provveduto a proteggere la sua rete con una password.

