DER Touristik: “Crollo del fatturato senza precedenti”
La pandemia di coronavirus ha colpito duramente l’operatore viaggi DER Touristik Suisse, a cui fa capo il marchio Kuoni
di Keystone-ATS
DER Touristik: “Crollo del fatturato senza precedenti”

La pandemia di coronavirus ha colpito duramente l’operatore viaggi DER Touristik Suisse, a cui fa capo il marchio Kuoni. Il giro d’affari è crollato e la società è profondamente scivolata nelle cifre rosse, ha indicato il presidente della direzione Dieter Zümpel. “Presumo che il 2020 si chiuderà con un calo delle vendite pari al 75% rispetto all’anno scorso”, afferma il dirigente in un’intervista all’agenzia Awp. “Presso di noi nessuno si ricorda di aver mai vissuto un tale crollo negli ultimi 40-50 anni”.

“È tragico”, si lamenta Zümpel. Dopo molti anni in perdita, nel 2019 la DER Touristik Suisse era riuscita a invertire la tendenza, realizzando un utile operativo con un fatturato di 644 milioni di franchi. Si sperava che le cose continuassero a migliorare. “All’inizio di gennaio abbiamo avuto un aumento a due cifre delle prenotazioni. Ci siamo sentiti confermati sulla nostra strada. Poi siamo stati colpiti da un fulmine. E quest’anno subiremo perdite massicce”, spiega il manager. DER Touristik non è sola con i suoi problemi. A causa dell’epidemia del Covid-19 anche il concorrente Hotelplan ha vissuto il peggior anno commerciale (finito in ottobre) dei suoi 85 anni di storia. Il fatturato è sceso di due terzi, la perdita è stata la più elevata di sempre.

Come Hotelplan, DER Touristik Suisse sta vivendo una flessione degli affari incredibilmente ampia, che interessa tutte le destinazioni a breve, medio e lungo raggio. “In passato i crolli erano specifici per una destinazione, come quando è scoppiata l’epidemia di Sars in Asia nel 2003 o quando si è verificato uno tsunami nell’Oceano Indiano nel 2004”, osserva Zümpel. Ora invece non c’è nessuna regione che presenta cifre in progressione.

E mentre i ricavi diminuiscono, i costi aumentano. Nei mesi di marzo e aprile, la DER Touristik ha rimpatriato diverse migliaia di viaggiatori e da allora ha effettuato decine di migliaia di modifiche e cancellazioni.”Abbiamo dovuto occuparci più volte di molti dossier, perché avevamo prenotato di nuovo per i clienti su altre destinazioni o date”. Per i viaggi annullati è stata restituita ai clienti una elevata somma milionaria

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