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Svizzera
Depresso? Non hai diritto all'AI
Depresso? Non hai diritto all'AI
Depresso? Non hai diritto all'AI
Redazione
9 anni fa
Nonostante una sentenza del 2015 del Tribunale federale, su 220 dossier solo uno è stato accettato

Nel mese di giugno del 2015, il Tribunale federale aveva ammorbidito l'accesso all'Assicurazione Invalidità per le persone affette da malattie di tipo psicosomatico. Fino ad allora tali problematiche, come anche quelle legate a dolori inspiegabili, non erano prese in considerazione in quanto si riteneva che, grazie allo sforzo di volontà, potevano venir superate.

A due anni da quanto summenzionato, questi disturbi sono tuttora considerati invalidanti e quindi permettono l'accesso alle rendite dell'AI. Ma il problema, come evidenzia oggi il Tages Anzeiger, è che la vicenda è lontana da una chiara soluzione, soprattutto per quanto concerne i casi di individui gravati da depressione.

In effetti, due anni dopo la sentenza del Tribunale federale, uno studio della facoltà di diritto dell'Università di Zurigo dimostra che su 220 decisioni riguardanti persone depresse che hanno chiesto l'AI, solo una è stata positiva.

"Contrariamente da quanto annunciato dall'Alta corte, i criteri di accesso all'AI stanno diventando sempre più severi per le persone depresse" sostiene il professore di diritto Thomas Gächter. "Abbiamo l'impressione che l'AI faccia di tutto per non concedere nuove rendite e che il Tribunale federale la sostenga, quando invece dovrebbe correggerla, almeno in certi casi."

Gächter spiega chi soffre di depressione potrebbe ottenere una pensione di invalidità se sarà lui stesso a dimostrare che ha esaurito tutti i possibili trattamenti ed è resistente a tutte le terapie. Come è evidente, tali prove sono difficili da portare in esame e questo spiega il fatto per il quale chi è malato di depressione non venga sostenuto dall'AI.

Da parte loro, molti medici si sono detti preoccupati riguardo all'evolversi della situazione, sostenendo che almeno una rendita temporanea sarebbe una prima soluzione.

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