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Svizzera
Depositata l'iniziativa per la tassa sulle eredità
Redazione
14 anni fa

L'iniziativa popolare "Tassare le eredità milionarie per finanziare la nostra AVS (Riforma dell'imposta sulle successioni)" è stata depositata oggi alla Cancelleria federale con 111'000 firme valide. Il testo chiede l'introduzione di un'imposta federale sulle successioni sopra i due milioni di franchi invece delle attuali imposte cantonali. Un terzo dei proventi andrebbe ai cantoni e due terzi all'AVS. L'iniziativa, sostenuta dal Partito evangelico (PEV), dal Partito socialista (PS), dai Verdi, dal Partito cristiano sociale svizzero (PCS) e dall'Unione sindacale svizzera (USS) - prevede un tasso di imposizione del 20% per la parte delle eredità che supera i due milioni e le donazioni oltre i 20'000 franchi. Sono previsti esenzioni e sgravi per la trasmissione di imprese famigliari e le aziende agricole. Anche la parte destinata al coniuge o al partner registrato e i lasciti alle istituzioni di pubblica non saranno tassati. Gli introiti globali sono stimati a 3 miliardi di franchi. L'imposta sulle eredità contribuirà al finanziamento dell'AVS, senza bisogno di aumentare i prelievi salariali e il tasso dell'IVA, senza portare l'età di pensionamento a 67 anni e senza diminuire le prestazioni dell'AVS. È la migliore alternativa possibile, ha detto Heiner Studer, presidente del comitato promotore. La classe media non sarà toccata da questa misura visto che sono tassate solo le eredità superiori ai 2 milioni di franchi, ha ricordato Regula Rytz, copresidente dei Verdi. È un'imposta giusta perché non vengono tassati né il lavoro né i consumi. ATS

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