Cerca e trova immobili
Svizzera
Denuncia trattati internazionali passi per Parlamento, commissione
Redazione
8 anni fa

La denuncia e la modifica di importanti trattati internazionali deve essere approvata dal Parlamento o, nel caso di referendum, dal popolo. È il contenuto di un progetto di legge, che vuole disciplinare in modo chiaro le competenze, accolto dalla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) per 11 voti a zero e un'astensione. La controversa questione legata alle competenze in questo ambito si trascina da tempo. Finora infatti la legge non chiarisce a chi spetti la denuncia di questi accordi, una zona d'ombra che la CIP-S vuole eliminare con il sopraccitato disegno. Analogamente al disciplinamento in vigore per la conclusione di tali trattati, la commissione ritiene che, nel caso in cui lo scenario di una denuncia si concretizzasse, il dossier dovrebbe passare fra le mani delle Camere federali ed eventualmente degli aventi diritto di voto, indica una nota odierna dei Servizi del Parlamento. Un parere che fa da contraltare a quello espresso dal Consiglio federale. Secondo il governo, infatti, la Costituzione gli attribuisce la competenza esclusiva sul tema. Non condividendo l'interpretazione dell'esecutivo, la commissione in gennaio aveva avviato una consultazione su un progetto di modifica legislativa in grado di dissipare i dubbi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata