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Svizzera
Denunce Blocher a parlamentari e procuratori: non luogo a procedere
Redazione
17 anni fa

Il procuratore straordinario della Confederazione Thomas Hug ha deciso di non dare seguito alla denuncia dell'ex ministro della giustizia Christoph Blocher nei confronti della consigliera nazionale Lukrezia Meier-Schatz, del suo ex collega Jean-Paul Glasson e di tre procuratori del Ministero pubblico della Confederazione, accusati di aver ordito un complotto contro di lui. Per quanto riguarda la consigliera nazionale sangallese (PPD) e l'ex collega friburghese (PLR), la decisione di Hug fa seguito al rifiuto dell'Assemblea federale di revocare la loro immunità parlamentare, mentre per i tre procuratori "non è stato individuato alcun indizio" di un comportamento punibile, informa in una nota il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Blocher e il consigliere nazionale Christoph Mörgeli (UDC/ZH) avevano querelato il 4 settembre 2008 i due parlamentari e i tre procuratori accusandoli di violazione del segreto d'ufficio, tentata coazione e associazione illecita. La querela faceva seguito alle dichiarazioni dei due deputati in una conferenza stampa tenuta nel settembre 2007 dalla commissione della gestione del Consiglio nazionale, dalla quale sembrava emergere l'esistenza di un complotto per destituire il procuratore generale della Confederazione Valentin Roschacher con un possibile coinvolgimento del ministro Blocher. "In concordanza con due nuove perizie legali, la trasmissione di informazioni da parte del Ministero pubblico della Confederazione alla Commissione della gestione è da ritenersi conforme alla legge", ha ritenuto il procuratore straordinario Hug. A suo avviso "non vi è stata pertanto alcuna violazione del segreto d'ufficio". ATS

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