
Il presidente del Consiglio scientifico francese, Jean-Francois Delfraissy, prevede un’uscita dall’epidemia del coronavirus per “l’estate o l’autunno 2021”, soprattutto grazie all’avvento dei vaccini che bloccheranno la propagazione del Covid. Nell’attesa, lancia un forte appello ai francesi affinché restino prudenti, “ancora per tre o sei mesi”.
Intervistato dal quotidiano Le Parisien, Delfraissy afferma che la Francia è attualmente in fase di “stagnazione”, con “circa 10.000-15.000 nuovi casi al giorno”. Per lui, il rischio di una terza ondata “non è trascurabile”, ma “bisogna fare di tutto per evitarlo”, avverte. Quanto all’arrivo dei vaccini, cambierà certamente le cose, ma a suo avviso non nell’immediato. “L’arrivo dei vaccini non avrà impatto sul primo trimestre 2021 e molto poco sul secondo.
Questo inizio anno non sarà diverso dal 2020”, avverte, invitando la popolazione a “tenere duro”. Il premier Jean Castex e il ministro della Salute Olivier Véran sono chiamati ad esprimersi oggi dalle 16:30 dinanzi ai deputati per illustrate la strategia vaccinale della Francia.
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