
No all'iniziativa per l'espulsione degli stranieri che commettono reati, sì invece al controprogetto: queste le indicazioni scaturite oggi dall'assemblea dei delegati in corso a Briga (VS). Chiarissimo l'esito del voto: l'iniziativa UDC è stata spazzata via con 183 voti contrari e una sola astensione, mentre il decreto voluto dal parlamento è stato accolto all'unanimità. Il controprogetto tiene conto della gravità dei delitti, è più completo e più differenziato dell'iniziativa, ha spiegato la consigliera nazionale Viola Amherd. Il presidente Christophe Darbellay ha invitato il partito a impegnarsi per combattere la proposta di modifica costituzionale voluta dell'UDC: i soldi per la campagna sono infatti scarsi, visto che gli ambienti finanziari si concentrano nel contrastare l'iniziativa del PS sulle imposte eque, ha spiegato. ATS
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