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Svizzera
Delegati PPD: economia di mercato e medicina complementare
Redazione
18 anni fa

SOLETTA, 14 feb (ats) Il Partito Popolare Democratico (PPD) è riunito in assemblea dei delegati oggi a Soletta. Due i punti all'ordine del giorno: una risoluzione sull'economia di mercato liberale e sociale nonché le consegne di voto in vista della consultazione federale del prossimo 17 maggio sulla medicina complementare. Presente anche la ministra dell'economia Doris Luethard. Nel suo discorso di apertura, il presidente PPD Christophe Darbellay ha chiamato il partito a "continuare a battersi e a crescere per riconquistare il secondo seggio governativo". Il gruppo alle camere composto di PPD, Evangelici e Verdi liberali è diventato il secondo gruppo parlamentare dopo che i socialisti di Glarona hanno perso un mandato in Consiglio Nazionale. "Non è quindi logico che disponiamo di un solo posto in governo", ha osservato il consigliere nazionale vallesano. Darbellay ha poi affrontato il tema dell'economia e ha chiesto di "continuare ad impergnarsi per gli accordi bilaterali", soprattutto dopo "il risultato sensazionale" di domenica scorsa, da lui definito la più importante decisione della legislatura. Secondo il presidente pipidino, l'attuale crisi è un'opportunità per "concepire una nuova politica economica più morale, più responsabile e più sostenibile". "Abbiamo bisogno ritrovare valori come l'onestà, la modestia, l'assiduità, il rispetto, la tolleranza e il senso di responsabilità. Un gruppetto di apprendisti stregoni li ha totalmente dimenticati", ha aggiunto Darbellay. Il modello del futuro deve essere un'economia di mercato al servizio dell'uomo, che anteponga la crescita a lungo termine ai guadagni a breve. A suo avviso, il PPD deve diventare un leader in materia di politica economica, "al posto di quelli che, senza alcuna distinzione, hanno propagandato un neoliberalismo distruttore". "Non bisogna - ha precisato - cadere nel protezionismo e nell'intervenzionalismo statale ad oltranza" ma occore "un patto per un'economia sostenibile". L'obbiettivo è in particolare di recuparare il ritardo accumulato in Svizzera nell'ambito dell'innovazione e delle energie rinovabili. Secondo Darbellay, anche la protezione dell'ambiente, con l'uso di tecnologie efficienti e pulite, è uno dei valori di base dell'economia di mercato sociale. "Fra dieci anni - ha aggiunto - la Svizzera deve diventare il Paese europeo dello sviluppo sostenibile". Darbelleay ha d'altro canto reso noto che Timotheus Frey è il nuovo segretario generale del PPD, in sostituzione di Alexandra Perina-Werz che aveva assunto la carica ad interim dopo la partenza di Reto Nause, entrato nel municipio di Berna. ATS

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