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Svizzera
Decise le modalità degli esami di tirocinio 2020
Decise le modalità degli esami di tirocinio 2020
Decise le modalità degli esami di tirocinio 2020
Redazione
6 anni fa
Verrà svolto un esame pratico a seconda della professione, annullati gli esami di cultura generale e conoscenze professionali

Confederazioni, Cantoni e partner sociali hanno infine trovato un accordo per gli esami di fine tirocinio 2020 al fine permettere, a chi sta completando la formazione, di conseguire il relativo titolo professionale. Sotto la guida del consigliere federale Guy Parmelin, si è svolto oggi l'incontro straordinario sulla formazione professionale, in cui si è deciso che per la verifica del lavoro pratico, ogni formazione professionale di base selezionerà un’unica variante realizzabile in tutta la Svizzera. Nei campi «conoscenze professionali» e «cultura generale» non si svolgeranno esami finali scolastici e conteranno le note scolastiche. La priorità, sottolinea la Confederazione in una nota stampa, è garantire la salute e la sicurezza di tutte le persone interessate.

In Svizzera, nell’estate 2020 circa 75 000 giovani concluderanno la formazione professionale di base. Se dispongono delle competenze richieste, l’accordo raggiunto dai partner della formazione professionale permetterà loro, nonostante il coronavirus, di ottenere un attestato federale di capacità o un certificato federale di formazione pratica riconosciuto dal mercato del lavoro. La soluzione elaborata dai partner tiene conto delle particolarità della formazione professionale, fortemente orientata alle esigenze del mercato del lavoro. Inoltre, rispetta il principio della parità di trattamento e tiene conto degli oneri a carico delle aziende.

Esame di lavoro praticoA seconda della professione, verrà organizzato un esame pratico o una valutazione delle prestazioni pratiche da parte dell’azienda di tirocinio. L’organizzazione del mondo del lavoro (oml) competente per la professione o il campo professionale indica la variante selezionata per garantire una procedura uniforme a livello svizzero. L’oml mostra anche in che modo può essere garantito il rispetto delle misure di protezione raccomandate dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). La variante selezionata viene verificata da un gruppo di esperti dei Cantoni e approvata dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).

Se non è possibile l'esame praticoSe a causa della situazione epidemiologica in un determinato Cantone non è possibile svolgere l’esame pratico come proposto dall’oml competente, il Cantone in questione può presentare alla SEFRI una richiesta per la valutazione delle prestazioni da parte dell’azienda di tirocinio. La decisione finale spetta alla SEFRI.

Esami scolasticiEsame della formazione scolastica: nei campi «conoscenze professionali» e «cultura generale» non si svolgono esami finali. Le note vengono calcolate in base alle note scolastiche, a cui nella CG si aggiunge il lavoro d’approfondimento. Basandosi sulla soluzione raggiunta, in una delle prossime riunioni il DEFR presenterà al Consiglio federale un’apposita ordinanza che fungerà da base per l’attuazione delle direttive da parte dei partner della formazione professionale. Sarà così possibile garantire lo svolgimento degli esami finali di tirocinio entro l’estate 2020 in tutti i rami d’esame e permettere ai futuri professionisti di proseguire al meglio il loro percorso.

Si lavora ancora per gli esami di maturitàPer gli esami di maturità (maturità liceale, maturità specializzata, maturità professionale, passerelle) la Confederazione e i Cantoni perseguono l’obiettivo di garantire a tutti gli studenti dell’ultimo anno l’ottenimento del titolo in tempo utile per iscriversi agli istituti del livello terziario. Le modalità da adottare nell’attuale situazione verranno decise entro inizio maggio.

Reclutamento e impiego delle persone in formazioneUn altro tema centrale dell’incontro nazionale sulla formazione professionale è stato il reclutamento e l’impiego delle persone in formazione. La situazione attuale complica il normale processo di scelta della professione (stage d’orientamento, colloqui di lavoro, ecc.). Pertanto il gruppo di coordinamento «Formazione professionale 2030» ha istituto un gruppo di lavoro che sta elaborando rapidamente possibili soluzioni, come il prolungamento della fase di reclutamento, determinate misure di comunicazione, ecc. Durante l’incontro tutti i partecipanti hanno sottolineato che la crisi del coronavirus non deve indebolire la formazione professionale. Dato che le aziende continueranno ad avere bisogno di personale qualificato, da un lato i partecipanti si appellano alle aziende di tirocinio, affinché continuino a reclutare lo stesso numero di apprendisti anche per l’anno scolastico 2020/2021 e, dall’altro, esortano i giovani e i loro genitori a trovare un’adeguata forma di comunicazione per mantenere i contatti con le aziende di tirocinio e i servizi di orientamento professionale, universitario e di carriera.

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