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Berna
Dazi USA, la Commissione della gestione sporge denuncia per la fuga di notizie
© CdT/archivio
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Ats
un'ora fa
La Commissione sta esaminando le modalità con cui il Consiglio federale e i dipartimenti hanno valutato i rischi legati alla nuova politica commerciale statunitense e l'organizzazione di crisi attivata dopo l'annuncio di Trump, così come la preparazione e lo svolgimento dei negoziati – Ma i lavori devono restare segreti

In relazione all'inchiesta sull'operato delle autorità federali riguardo ai dazi doganali statunitensi, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha presentato una denuncia penale contro ignoti a seguito di una fuga di notizie.

Secondo un comunicato pubblicato oggi dai Servizi del parlamento, la denuncia è stata inoltrata dopo un articolo apparso il 24 maggio 2026 sul SonntagsBlick che riportava affermazioni sull'operato delle autorità federali nel contesto dei dazi USA. La CdG-S presume che alcune di queste informazioni provengano dai lavori della Commissione.

L'obbligo di mantenere il segreto

Nella nota, la Commissione condanna «qualsiasi violazione dell'obbligo di mantenere il segreto», cui sono tenuti i membri della stessa e tutte le persone sentite nell'ambito dell'inchiesta. La denuncia contro ignoti è stata presentata presso il Ministero pubblico della Confederazione.

I lavori dovrebbero concludersi entro fine anno

Quanto all'inchiesta sulla gestione dei dazi da parte delle autorità federali, la Commissione fa sapere che i lavori dovrebbero concludersi entro fine anno. Nell'ambito del suo mandato di alta vigilanza, la Commissione sta esaminando due aspetti relativi al periodo gennaio-novembre 2025: da un lato le modalità con cui il Consiglio federale e i dipartimenti competenti hanno valutato i rischi legati alla nuova politica commerciale statunitense, già prima dell'annuncio dei dazi del 2 aprile 2025; dall'altro l'organizzazione di crisi attivata dopo tale annuncio, così come la preparazione e lo svolgimento dei negoziati con gli Stati Uniti fino alla dichiarazione d'intenti congiunta del 14 novembre 2025.