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Svizzera
Davos, via i telefonini ai soldati
Davos, via i telefonini ai soldati
Davos, via i telefonini ai soldati
Redazione
8 anni fa
Dopo che il video di una slavina è finito sui media, l'Esercito prende alcuni provvedimenti

La ripresa di immagini da parte dei soldati dell'Esercito è sempre un tema sensibile. Settimana scorsa a Davos una slavina, innescata artificiamente e scesa più a valle del previsto, ha sorpreso alcuni militi presenti per garantire la sicurezza al WEF, che si sono messi al riparo dalla massa nevosa. Alcuni commilitoni hanno ripreso la scena e il video è finito velocemente sui media. Ora l'Esercito prende dei provvedimenti e ha confiscato i telefonini ai soldati durante le loro ore di servizio. 

Ai soldati in generale, ricordiamo, non è consentito filmare azioni militari senza l'autorizzazione dei superiori. Ma nel video in questione non si vedono esercitazioni di questo tipo. La confisca del telefonino è quindi da ritenere una misura eccezionale, che è stata intrapresa da almeno un comandante, ha spiegato un portavoce al Blick. "È vero che durante il servizio i telefonini vengono ritirati" ha dichiarato Jürg Nussbaum. Il motivo è legato alla registrazione abusiva e alla trasmissione di dati a terzi. Ma non si tratterebbe di una misura estesa a tutti i comilitoni: "La decisione spetta al relativo comandante".

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