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Svizzera
Dati fiscali alla Russia, TF sospende assistenza
Immagine Wikimedia Commons
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Keystone-ats
4 anni fa
La Russia aveva sollecitato la Svizzera nel 2018 al fine di ottenere informazioni su dei conti bancari. Nel 2019, l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) aveva concesso l’assistenza richiesta, ma il conflitto ha cambiato le carte in tavola

A causa della guerra in Ucraina, il Tribunale federale (TF) ha deciso di sospendere una procedura di assistenza amministrativa in materia fiscale chiesta dalla Russia. La situazione sarà riesaminata al termine della sospensione, a fine settembre.

La Russia aveva sollecitato la Svizzera nel 2018 al fine di ottenere informazioni su dei conti bancari. Nel 2019, l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) aveva concesso l’assistenza richiesta. Le società interessate e un privato cittadino avevano tuttavia presentato ricorso contro tale decisione presso il Tribunale federale. Tuttora pendente, questa procedura è stata ora sospesa su richiesta degli stessi ricorrenti, annuncia il TF in una sentenza pubblicata oggi.

Ucraini coinvolti
Viene precisato in particolare “che almeno una parte delle persone interessate dalla richiesta di assistenza amministrativa è di nazionalità ucraina e ha il proprio domicilio in Ucraina”.

In linea con le sanzioni
Per giustificare tale sospensione, il TF indica nella sua decisione di aver effettuato “una ponderazione degli interessi” tenendo conto delle sanzioni internazionali e nazionali prese nei confronti della Russia dall’inizio del conflitto in Ucraina. “La sospensione della procedura è in linea con le misure prese dal Consiglio federale e con la decisione dell’Ufficio federale della giustizia e del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) di sospendere fino a nuovo avviso le procedure di assistenza giudiziaria penale con la Russia”, precisa il TF.

Sospensione sino a fine settembre
La sospensione durerà, per il momento, sino alla fine di settembre. Consente in particolare “di tener conto dell’evoluzione della situazione prima di una decisione definitiva nel merito”, concludono i giudici losannesi.

“Altre sfide e legge marziale”
A fine marzo, l’MPC aveva annunciato che la gestione delle richieste di assistenza giudiziaria reciproca da o verso l’Ucraina era stata provvisoriamente sospesa. Il motivo è che il Paese sta attualmente affrontando altre sfide ed è in vigore la legge marziale.

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