
Si stanno facendo davvero pesanti i toni della campagna elettorale in vista del rinnovo del Consiglio di Stato vallesano, previsto il prossimo 5 marzo.
In particolare nei confronti del candidato PPD Christophe Darbellay, autore di quello che lui in settembre ha definito "un grosso errore", ovvero un figlio concepito non con sua moglie, bensì con una donna conosciuta a margine della sua attività parlamentare a Berna (vedi articoli suggeriti).
Intervistato da "Kanal 9", il consigliere nazionale UDC Roger Köppel ha infatti insinuato che l'ex presidente del PPD nazionale avrebbe "ulteriori figli illegittimi".
Un'esternazione che è valsa a Köppel le critiche del suo collega di partito, Oskar Freysinger. "Questo è un errore politico e non è intelligente" ha replicato il consigliere di Stato vallesano, dicendosi al contrario felice che il tasso di natalità sia in aumento nel Cantone.
Lo stesso Darbellay ha negato di avere altri figli illegittimi, accusando l'UDC di "calunnia".
Il Blick dal canto suo parla di "terrore psicologico" nei confronti di Darbellay. Fatto sta che si tratta di voci destabilizzanti che rischiano di mettere in difficoltà il candidato e il suo partito, il PPD, che attualmente detiene tre seggi su cinque in Consiglio di Stato. Molti osservatori politici sostengono infatti che questa storica maggioranza potrebbe concludersi tra 11 giorni.
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