
I temporali verificatisi ieri sera hanno provocato diversi danni in Svizzera tedesca. Nel canton Berna i pompieri sono dovuti intervenire per due case colpite da fulmini, a Herzogenbuchsee e a Wichtrach. Nel canton Lucerna si segnalano cantine inondate. Il fronte temporalesco ha raggiunto il canton Berna attorno alle 21.45. Le regioni più colpite sono state l'Emmental e la valle dell'Aar. Oltre alle due case, anche una piscina e una linea elettrica sono stati colpiti da fulmini. La polizia segnala inoltre alberi divelti e una strada inondata. Nel canton Lucerna le forze dell'ordine parlano soprattutto di cantine e garage inondati. Molte strade hanno dovuto essere chiuse per la caduta di alberi e per scoscendimenti. Intanto le intemperie di giovedì scorso hanno causato oltre 100 milioni di franchi di danni in Svizzera. La sola grandine ne ha provocati per un montante stimato dall'Unione intercantonale di riassicurazione (UIR) fra gli 80 e i 120 milioni di franchi. Sono i chicchi di grandine, che in alcuni casi hanno raggiunto la dimensione di palline da ping pong, ad aver causato i maggiori danni. A gonfiare il conto ci sono poi le cantine allagate, ha indicato oggi all'ATS Rolf Meier, responsabile comunicazione dell'UIR, confermando un'informazione trasmessa dalla radio svizzerotedesca DRS. Il più colpito è stato il canton Berna, ha proseguito Meier. L'assicurazione cantonale degli immobili (GVB) ha annunciato ieri danni a 8000 stabili, per un costo totale di 30 milioni di franchi. Ad essere colpiti anche i cantoni di Friburgo, Vaud, Lucerna e Nidvaldo. Anche se l'entità globale dei danni sarà stabilita solo nei prossimi giorni, già sin d'ora possiamo affermare che si tratta di una delle peggiori grandinate degli ultimi anni, ha continuato Meier. Nel corso del 2007 la grandine aveva provocato danni per 81,5 milioni di franchi, mentre nel 2006 si erano elevati a 44,2 milioni. I danni causati agli immobili dalla grandine sono aumentati nel corso degli ultimi dieci anni, principalmente a causa dell'impiego di nuovi materiali, ha proseguito Meier. Per questo l'UIR promuove l'uso di materiali da costruzione più sicuri, quali cemento, legno e sasso. Vittime della grandine sono però state anche le colture di cereali, mais, tabacco, patate, verdura e vite. L'assicurazione grandine svizzera parla oggi di 5000 segnalazioni e di danni certi per oltre 20 milioni di franchi. Solo nei prossimi 20 giorni si potranno però precisare questi dati. Giovedì scorso molti temporali avevano colpito l'Altopiano con forti piogge, grandine e venti che in alcuni punti avevano superato i 154 chilometri orari. A Brunnen (SZ) una donna era rimasta ferita alla testa dalla caduta di un asse. ATS
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