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Svizzera
Dall'UE alla Svizzera per il sussidio
Redazione
14 anni fa
Essere disoccupato e in assistenza in Svizzera conviene. Un'organizzazione fornirebbe falsi contratti di lavoro a cittadini UE

Cosa fa un lavoratore dell’UE in Svizzera quando, dopo un anno, rimane disoccupato? Rientra a casa? No, rimane in Svizzera. È più conveniente. Naturale, la rete sociale elvetica garantisce un reddito più che dignitoso. Il Tages Anzeiger tocca questa tematica. Secondo il foglio zurighese sarebbero soprattutto cittadini portoghese, italiani e spagnoli ad approfittare di questa situazione. Solitamente si tratta di personale poco qualificato che trova impieghi precari e poi finisce in disoccupazione. Secondo i calcoli fatti dal “Tagi” una famiglia di quattro persone che finisce in assistenza, arriva ad incassare un assegno fino a 4'000 franchi. Certo, non si diventa ricchi, ma perlomeno si sfama la famiglia. Sembra che ci sia una vera e propria organizzazione che fornisca dei contratti fittizi di lavoro in modo da far figurare il periodo di attività ed in seguito maturare il diritto alle prestazioni sociali. A dirlo è Felix Wolfers, responsabile dei servizi sociali della città di Berna. Infatti a Berna l’aumento delle persone che finiscono in assistenza è aumentato del 6,2%. Tutto questo è possibile grazie agli accordi bilaterali che danno ai cittadini europei gli stessi diritti di quelli svizzeri. Ora, per arginare questo fenomeno, il Governo potrebbe richiamarsi alla clausola di salvaguardia. Ma durerebbe solo un anno, quindi un effetto a breve termine e basta.

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