
Gli sviluppi in Medio Oriente continuano a generare incertezza sui mercati energetici. Verso la fine della scorsa settimana, i prezzi della benzina e del diesel in Svizzera sono aumentati di tre centesimi al litro e questa settimana il prezzo aumenterà di altri 3 centesimi al litro per la benzina e di 5 centesimi al litro per il gasolio. Secondo Erich Schwizer, esperto del TCS, il prezzo medio della benzina senza piombo 95 è attualmente di 1,87 franchi al litro, mentre quello del diesel è di 2,05 franchi al litro. L'esperto sottolinea che i prezzi dei carburanti e degli altri prodotti petroliferi rimangono elevati anche per altri motivi.
La capacità di raffinazione è insufficiente
Diverse raffinerie, sia nel Golfo Persico sia in Russia, sono state danneggiate da attacchi, riducendo così la capacità di raffinazione disponibile. Anche se la rotta marittima attraverso lo Stretto di Hormuz tornasse a essere completamente percorribile, le forniture raggiungerebbero l'Europa solo con un certo ritardo.
A ciò si aggiunge il fatto che la Cina aveva limitato temporaneamente in modo significativo le esportazioni di carburanti raffinati con l'obiettivo di garantire l'approvvigionamento interno e ridurre la necessità di importare petrolio greggio. Sebbene tali restrizioni vengano ora gradualmente allentate, la benzina e il diesel, così come il petrolio greggio, sono negoziati sui mercati internazionali. Le raffinerie che possono produrre a pieno regime riescono a ottenere prezzi più elevati per questi prodotti.
Aumento dei costi di trasporto sul Reno
Ad aumentare sono stati anche i costi del trasporto fluviale sul Reno. A causa del prolungato periodo di caldo, il livello dell'acqua è basso questo impedisce alle navi cisterna che trasportano carburanti di viaggiare a pieno carico. Ciò comporta un sensibile aumento dei costi di trasporto lungo il Reno.
Nel giro di poco più di un mese, la tariffa è passata da 33,50 a 142,00 franchi per tonnellata, ossia quasi il quadruplo. Secondo le stime del TCS, questo aumento tariffario incide sul prezzo della benzina alla pompa di circa 8.5 centesimi al litro. Se le attuali condizioni del mercato dovessero persistere, la pressione sui prezzi dei carburanti potrebbe di nuovo aumentare.
Notevoli differenze fra distributori
Nonostante l'attuale situazione del mercato, in diverse regioni della Svizzera continuano a esserci notevoli differenze di prezzo tra una stazione di servizio e l'altra. Alcuni distributori discount offrono benzina e diesel a oltre dieci centesimi al litro in meno rispetto alla media nazionale. Grazie a una comunità di utenti molto attiva, il Radar prezzi carburanti del TCS e l'app TCS aiutano gli automobilisti a individuare queste stazioni di servizio più convenienti.
I principali fattori che influenzano il prezzo dei carburanti
I prezzi praticati dalle stazioni di servizio svizzere sono influenzati da numerosi fattori nazionali e internazionali:
- prezzo del petrolio greggio sui mercati internazionali;
- tasso di cambio tra dollaro statunitense e franco svizzero, poiché il petrolio greggio è negoziato a livello mondiale in dollari USA;
- capacità di raffinazione e margini delle raffinerie;
- domanda e offerta di benzina e diesel sui mercati internazionali;
- eventi geopolitici;
- costi di trasporto e logistici, ad esempio dovuti alle limitazioni della navigazione sul Reno;
- imposte e tasse, in particolare l'imposta sugli oli minerali, il supplemento fiscale sugli oli minerali, gli eventuali prelievi legati alle emissioni di CO2 e l'IVA;
- concorrenza e margini nel commercio all'ingrosso e al dettaglio, che possono determinare differenze di prezzo anche significative tra le singole stazioni di servizio.

