
Il Dalai Lama ha incontrato questo pomeriggio a Losanna una delegazione del Consiglio di Stato vodese, rappresentato da Pascal Broulis e da Philippe Leuba. A Ginevra, invece, l'agenda sovraccarica del leader tibetano impedirà qualsiasi incontro domani con le autorità locali. Il Dalai Lama e i rappresentanti vodesi hanno avuto uno scambio di vedute sulla religione. I due consiglieri di Stato hanno pure spiegato al Premio Nobel per la pace la situazione religiosa nel cantone romando. Il presidente dell'esecutivo vodese e il capo del dipartimento degli interni hanno quindi assistito alla conferenza pubblica data dal leader spirituale davanti a migliaia di persone alla pista di pattinaggio di Malley, a Losanna. Domani a Ginevra, il Dalai Lama parteciperà ad una conferenza che riunirà fino a sabato un gruppo di intellettuali tibetani e cinesi. L'incontro ha quale obiettivo di "promuovere la migliore comprensione fra le due comunità" e di "trovare soluzioni pacifiche alla questione tibetana". Nella città lemanica, il leader religioso non incontrerà le autorità locali: il tentativo intrapreso dal sindaco di Ginevra Rémy Pagani di organizzare un incontro con il Dalai Lama è fallito a causa dei numerosi impegni di quest'ultimo, ha indicato oggi un portavoce della città. L'incontro avrebbe dovuto aver luogo con il sostituto del sindaco, il municipale Patrice Mugny. Nessuna reazione dell'ambasciata cinese è intanto giunta al Dipartimento federale degli affari esteri, dopo le dichiarazioni sulla situazione in Tibet rilasciate ieri davanti alla stampa dal Dalai Lama. Un rappresentante della missione diplomatica aveva osservato ieri che tali dichiarazioni dimostrano la natura politica, più che religiosa, della visita del Dalai Lama in Svizzera e annunciava un intervento presso il DFAE. ATS
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