
Alain Berset e l’UFSP stanno progettando le fasi della “nuova normalità” che dovrebbe iniziare a luglio, secondo quanto previsto dalla strategia di vaccinazione. Se, come programmato, si riuscirà infatti a vaccinare tutti gli adulti che lo desiderano entro metà estate, si può pensare dapprima a una riapertura degli eventi con più di 1’000 persone cui seguirà, secondo il Tages-Anzeiger, un allentamento fino a 10’000 persone per settembre. Numeri che al momento sembrano fantascienza ma che, secondo il Blick, riflettono le intenzioni del Consiglio federale quando si sarà raggiunta l’agognata immunità di gregge. Questo nonostante i ritardi nelle consegne di Moderna per il mese di maggio, quando saranno fornite 200’000 dosi in meno.
L’annuncio questo pomeriggio?
Questo pomeriggio il Consiglio federale tornerà a riunirsi davanti alla popolazione, con tutta probabilità per parlare proprio di questo piano d’aperture. L’intenzione sarebbe quella di consentire agli organizzatori di pianificare la riparteneza e prendere le loro decisioni. Inoltre, scrive il Blick, qualora la situazione epidemiologica non rendesse possibile ripartire con i grandi eventi da luglio si potrebbe pretendere un risarcimento congiunto da Cantoni e Confederazione, come previsto dallo “scudo protettivo” inserito nella legge Covid lo scorso marzo dal Parlamento.
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