
Sorpresa generale oggi a Berna: il posto di Procuratore generale della Confederazione è rimesso a concorso e la procedura di selezione deve ricominciare da capo.
Lo ha comunicato oggi la Commissione giudiziaria del Parlamento, che ha deciso di non presentare all’Assemblea federale alcun candidato alla successione di Michael Lauber.
“Per questo incarico la Commissione cercava una persona che possedesse una lunga esperienza in una funzione analoga e solide competenze direttive e che offrisse inoltre tutte le garanzie atte a riportare la calma alla testa di un’istituzione che in questi ultimi anni è stata agitata da numerose traversie”, si legge nella nota. “Al termine di una procedura di valutazione esterna e della seconda audizione, svoltasi oggi, la Commissione è giunta alla conclusione che nessuno dei due candidati dispone delle qualità personali e professionali richieste per assumere oggi questa funzione particolarmente esposta. Ha pertanto deciso di procedere a una nuova messa a concorso in vista della sessione primaverile. Inoltre la Commissione ha deciso di invitare le Commissioni degli affari giuridici a modificare le basi legali per innalzare a 68 anni il limite d’età per la carica di procuratore generale della Confederazione”.
Al momento l’MpC viene gestito da due sostituti procuratori generali.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

