
Tolti casi eccezionali, l'accesso ai documenti ufficiali dell'Amministrazione federale sarà gratuito dal prossimo mese di novembre. Lo prevedono le modifiche della legge sulla trasparenza (LTras) e della rispettiva ordinanza (OTras), poste in vigore dal Consiglio federale. Attualmente, ricorda il governo in una nota odierna, per accedere ai documenti ufficiali i richiedenti devono in linea di principio pagare un emolumento. Questo già oggi avviene però di rado: nel 2022 è successo in 29 casi su 1180.
Gratis da novembre
A partire da novembre è previsto un cambiamento di paradigma: di norma, le richieste non saranno più soggette a tale riscossione. Tuttavia, si potrà ancora imporre un balzello qualora una domanda di accesso implichi un trattamento particolarmente dispendioso. Nel dettaglio, questa condizione scatta se all'autorità servono più di otto ore lavorative. Superata questa soglia, al richiedente possono essere addebitati 100 franchi per ogni ora supplementare. In tal caso, occorre informare previamente il diretto interessato. Se a voler accedere ai documenti sono professionisti dei media, è prevista una riduzione dell'emolumento del 50%. Per accrescere la trasparenza sulla riscossione, aggiunge l'esecutivo, le autorità sono tenute a comunicare annualmente all'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) non soltanto l'importo totale degli emolumenti incassati, ma anche il numero di casi in cui ciò è stato fatto.

