
In Svizzera i prezzi dei medicamenti generici pagati dai grossisti sono il 50% più cari rispetto ai paesi stranieri di riferimento: lo indica uno studio presentato oggi a Berna dagli assicuratori malattia e dalle principali case farmaceutiche. Un nuovo modello di calcolo intende quindi limitare il divario e dinamizzare il mercato elvetico.Stando all'indagine, i principali medicinali generici in Svizzera sono nettamente più cari rispetto ai paesi vicini e soprattutto a Olanda, Danimarca e Gran Bretagna. Non è invece così per i preparati originali protetti da brevetti, che nella Confederazione mediamente costano soltanto il 9% in più.Per ridurre il livello generale dei costi della salute, santésuisse e interpharma propongono pertanto una nuova revisione a livello di ordinanza: essa prevede che i prezzi dei medicamenti il cui brevetto è scaduto vengano riesaminati annualmente, non ogni tre anni come deciso in luglio dal Consiglio federale. Inoltre i prezzi dei generici dovrebbero essere differenziati maggiormente a dipendenza del fatturato.ATS
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