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Svizzera
Da corsie di emergenza a "corsie dinamiche"
Da corsie di emergenza a "corsie dinamiche"
Da corsie di emergenza a "corsie dinamiche"
Redazione
7 anni fa
Per decongestionare il traffico il deputato Christian Imark chiede di modificare la legge sulle strade. Il dossier passa agli Stati

Occorre modificare la legge sulle strade nazionali in modo da consentire il riutilizzo delle corsie di emergenza quali "corsie dinamiche" per facilitare maggiormente la circolazione. È quanto prevede una mozione di Christian Imark (UDC/SO) sostenuta oggi con 115 voti contro 75 dal Consiglio nazionale.

Secondo il democentrista solettese, sottoponendo le corsie d'emergenza a una procedura di approvazione semplificata, si permetterebbe di decongestionare il traffico con oneri molto inferiori, evitando per esempio di dover allargare ponti o utilizzare più superfici.

Il problema delle "corsie dinamiche" è che attualmente esse sono soggette alla stessa procedura di approvazione degli ampliamenti completi. Secondo Imark, questo iter estremamente oneroso è assai poco giustificabile. A suo avviso, quando si tratta di una misura locale di gestione del traffico senza grossi lavori, una procedura ordinaria di approvazione non è necessaria.

Dal canto suo, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha tentato invano di convincere il plenum che le "corsie dinamiche" tra due svincoli esistenti e quelle estese su più svincoli richiedono in genere interventi strutturali importanti, come l'attuazione di misure di protezione acustica. Ma al voto la maggioranza non è stata dello stesso avviso.

Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati.

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