
Superamento delle ore settimanali, oltre 14 ore tra l’inizio la mattina e la fine la sera (a causa delle lunghe pause pranzo), mancato rispetto dei periodi di riposo. Sarebbero queste le numerose violazioni emerse nelle filiali del Canton Berna di Coop. A rivelarlo è il Blick che è venuto in possesso di un documento interno del dettagliante. Rapporto di cui nemmeno i sindacati sarebbero stati a conoscenza. Solo nel mese di novembre vi sarebbero state 475 violazioni delle norme sul lavoro.
Coop confermaCoop ha confermato al Blick l’autenticità del documento “La situazione è simile anche in altre regioni”, ha spiegato il portavoce Andrea Bergmann al quotidiano zurighese. I picchi di violazioni sarebbero nei mesi di dicembre e di agosto, nel primo caso per i carichi di lavoro aumentati in vista del Natale, nel secondo perché con molti dipendenti in vacanza, gli altri devono sobbarcarsi turni più intensi.
Nessuna violazione sistematica
Secondo quando dichiarato dalla catena di supermercati al Blick, però, le violazioni non sarebbero sistematiche: negli ultimi anni, hanno dichiarato, gli ispettorati cantonali del lavoro non hanno multato Coop. Anzi, il documento mostrerebbe che i negozi facciano del loro meglio per pianificare bene il lavoro. Undici persone al giorno (su 4'400) per le quali non si rispetta il diritto del lavoro “è un valore basso, ma vogliamo migliorare ancora”, ha dichiarato Bergmann. A pesare sarebbero spesso situazioni impreviste come le malattie dei dipendenti o dei loro famigliari.
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