Cerca e trova immobili
Svizzera
Da Berna 100 milioni per le start-up
Da Berna 100 milioni per le start-up
Da Berna 100 milioni per le start-up
Redazione
6 anni fa
Il Consiglio federale ha approvato un credito straordinario per le start-up, definite "un importante fattore di successo per l'economia"

Oltre alle piccole e medie imprese, anche le start-up promettenti vanno sostenute in questo periodo di crisi dovuto al coronavirus, mediante fideiussioni della Confederazione. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, secondo cui potranno essere garantiti fino a 100 milioni di franchi, somma che si aggiunge a quelle già messe a disposizione da alcuni Cantoni.

Stando a una nota odierna del Dipartimento federale delle finanze (DFF), le start up innovative rappresentano un importante fattore di successo per l’economia svizzera. Finora, tuttavia, hanno avuto solo un accesso limitato, se non nullo, ai provvedimenti di emergenza adottati dalla Confederazione, come i crediti COVID-19 destinati alle PMI.

A complemento di tali crediti e del sostegno erogato adottate a livello cantonale, la Confederazione intende proteggere anche le start up promettenti da un'insolvenza - ritiro di alcuni investitori e ritardi o interruzioni dei cicli di finanziamento - dovuta alle conseguenze del coronavirus.

Per evitare lungaggini, il governo intende applicare anche alle start up il regime di fideiussioni esistente per le PMI. Entro il 30 aprile sarà istituita una nuova procedura per le start up nell'ambito del regime di fideiussioni esistente. Berna potrà garantire il 65% di un credito e il Cantone il restante 35%. Spetterà ai Cantoni decidere se mettere a disposizione delle proprie start up questo strumento di fideiussione per le PMI. Alcuni Cantoni hanno già stanziato ingenti somme per sostenere le start up in altri modi.

Se un Cantone offre questo strumento, le start up potranno presentare entro il 31 agosto una richiesta di fideiussione al servizio cantonale competente che potrà, se necessario, rivolgersi a un consiglio consultivo istituito ad hoc dall'Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione (Innosuisse).

Se quest'ultimo acconsentirà alla richiesta, quest'ultima sarà trasmessa a un'organizzazione che concede fideiussioni riconosciuta dalla Confederazione. Tale organizzazione rilascerà una conferma di fideiussione che la start up potrà utilizzare per richiedere un credito presso qualsiasi banca. In questo modo, la Confederazione e il Cantone garantiscono congiuntamente fino al 100% di un credito. Con tale approccio, la Confederazione può garantire fino a 100 milioni. Insieme ai Cantoni possono essere garantiti crediti fino a 154 milioni di franchi.

Entro il 30 aprile la Segreteria di Stato dell'economia, assieme ai Cantoni e alle organizzazioni che concedono fideiussioni, creerà le condizioni pratiche per l'utilizzo dello strumento e pubblicherà un elenco dei Cantoni e dei servizi competenti coinvolti, nonché ulteriori dettagli sulla procedura.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata